BIOGRAFIA

Grazia Salierno è un artista figurativa di Adelfia (BA)
Dopo aver conseguito il diploma al liceo artistico di Bari ed il diploma di laurea all’ Accademia di belle arti di Bari, con 110/110 lode, opera nel campo dell’arte con la sua produzione e con collaborazioni con associazioni artistico culturali.

L’espressione artistica cresce con gli anni e con le esperienze che attraversa : numerose partecipazioni a Mostre collettive e personali.
Poetica artistica : spazia e racconta corpi che si muovono in spazi indefiniti, corpi sfaldati che perdono consistenza, si perdono nell’attimo precedente, per immaginarli nel momento che seguirà.
Sono leggeri , concentrati in pochi tratti energici, approssimati dai colori lievi , consumati dalla luce di un luogo non luogo. Anime perse, ombre di colore, che cadono, saltano si contorcono nell’ azione. O vivono in simbiosi con elementi della natura, in unioni, innesti per esprimerne la relazione che bisogna sentire per la terra, e le creature che ne fanno parte.

Ultime mostre e concorsi:

 terza edizione del Premio Internazionale “Don Sante” per l’Arte Contemporanea, Realtà specchio della dimensione interiore: nuove geografie dell’espressione . !0 Maggio – 11 luglio 2025, Casamassima Bari

Il femminile nell’arte
a cura di Ivan Quaroni, Galleria Civica Ezio Mariani, Seregno. 01-16/03/2025

12 Small
Dal 14 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025
arte contemporanea
collettiva
RANAROSSA 3.0
Modena, Via Montevecchio, 21, (Modena)

INCART24
Collettiva di 25 artisti presso Palazzo Gaeta del 700′ a Pignola (PZ)
dal 3 al 31 Agosto 2024
A cura di Dino Ventura

LE FIL ROUGE
Collettiva d’arte contemporanea
VIII EDIZIONE . tema di questa edizione “Il viaggio”
a cura di Viviana Cazzato
con il patrocinio del comune di Specchia, Provincia di Lecce, Regione Puglia
27 luglio / 10 agosto 2024
Vernissage 27 luglio 2024, ore 20:30
Palazzo Risolo – Specchia (Lecce)

Bipersonale
“Gibigiane” di Grazia Salierno Art
“Solve et coagula” di Paola Geranio

presso LaranarossaGALLERY
a cura di Ersilia Sarrecchia
Modena
personali, 27 aprile-12 maggio 2024

“NEL CELESTE, UN UOMO, UNA DONNA”
Personale tenuta nella Project Room della Galleria La Cattedrale, a Conversano (BA)
08/12/2023 al 17/12/2023

EXTRA CORPOREA : tripersonale di Grazia Salierno, Carla Massimetti, Arnaldo Negri
15 – 23 Luglio
Ex chiesa di san Francesco, Guastalla (RE)

THE BEAST WITHIN” settima edizione della collettiva d’arte contemporanea “Le Fil Rouge”, ideata e promossa dall’associazione culturale Nenè, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Specchia. 29 luglio 2022 all’11 agosto 2023

Personale “Lievi si muovono” primo premio dell’associazione Riflessi d’Arte di Martina Franca, organizzata dal 20 a 27 Novembre 2022 a Martina Franca (Ta) , Palazzo Ducale

Personale presso lo spazio atelier Afri-chic a Martina franca (TA) dal 17 giugno al 15 luglio 2022

“Infinitamente mutabile” Collettiva presso la galleria Ranarossa a Modena, dal 26 Marzo al 23 Aprile 2022

“Da crisalide a ribelle” collettiva a Noto (SI) presso Galleria Palazzo Nicolaci, a cura di Paola Ruffino e Carlo Tozzi. Dal 19 Marzo al 25 Aprile 2022

Prima Biennale dell’alta Murgia a Gravina in Puglia, ex convento di s. Sofia sino al 10 gennaio 2021,
a cura del Prof. Michele Di Leo

Progetto collettivo “Arte nel vento”: Esposizione d’arte urbana. un gruppo di artiste espongono teli dipinti ai balconi al posto dei tradizionali copriletto del passato. Opere che raccontano il mondo femminile e la difficile realtà contemporanea.  A cura di Cinzia Dicorato. Dal 27/08/21 al  05/10/21

Human right 2021 Esposizione
IL TEMA DELL’EDIZIONE 2021: IL DIRITTO AL LAVORO – Presso la Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto 5 giugno – 5 ottobre 2021

03/07/2021 Primo premio al concorso “Grano Buono di Rutigliano: tra Arte Contemporanea e Valorizzazione della Cultura Contadina” promossa dal GAL Sud Est Barese in collaborazione con il Comune di Rutigliano e l’Associazione Culturale PortaNuova  con l’opera “Odora di silenzio, il grano”

09/03/21 Primo premio con l’opera “Perso” per il concorso “People in Mind” organizzato da Lundbek Milano

Premio della critica nel concorso “Il sorriso di nadia e di tutte le donne” organizzato dall’associazione Alpen-Adria di Trieste, 08/2020

IN CORPOREO , collettiva presso la galleria Onart Gallery a Firenze, dal 18/01/2020 AL 28/01/2020

20 – 12 – 2019 | “NATO DA DONNA” Meditazione in arte
Vincenzo Lopano @Luciana Paolicelli Grazia Salierno @Lucia Pennacchia in collaborazione con Fidapa BPW ITALY Sezione Altamura

Collettiva “Ma che natura” presso il palazzo ex municipio ad Adelfia(BA) organizzato dall’ass.ne Alauda. Dal 15 al 09 gennaio 2020

Primo premio concorso artistico “Art and Act” – Premio Marie Marzloff presso L’ Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva, Palermo , 18/12/2019

Artist Statement

I corpi che dipingo, sono vuoti, leggeri, evanescenti , cercati nell’essenza, quel che basta per darne la forza

“Leggera a spazi vuoti.”
Critica per Grazia Salierno

Grazia Salierno nasce nel 1975; vive e lavora a Bari.
L’arte accompagna Grazia fin da giovanissima, si diploma infatti nel 1995 al liceo artistico e nel 2000 si laurea all’Accademia di belle arti di Bari; poco dopo consegue invece una specialistica in grafica pubblicitaria.

Tuttora Grazia lavora come artista a tempo pieno, credendo ogni giorno di più che questa sia l’unica strada che possa portarla ad essere completa e totalmente se stessa.
Artista figurativa, lavora prettamente su supporti come carta e tela, alternando acrilico, acquarello ed olio; lavora molto spesso con quest’ultima tecnica, essa si presenta leggera e in trasparenza, come fosse un acquerello, questo perché l’artista usa pennellate dai tocchi veloci ed impalpabili, come lo sono oltretutto anche i soggetti da lei dipinti.

Figure che danzano in un liquido amniotico, leggere che dichiarano la propria libertà; perlopiù soggetti femminili che camminano delicatamente senza toccare terra, donne che ritornano ad essere bambine dopo un vissuto tortuoso. Proprio la voglia di rinascita è il punto focale del lavoro
dell’artista. Lo spazio attorno al soggetto esiste solo attraverso il movimento del corpo, non esistono luoghi fisici ma solo luoghi interiori; come non ci sono i dettagli dei volti, un’assenza di identità che richiede all’osservatore un’attenzione particolarmente abile nel “cercarsi” attraverso quell’annullamento.
L’ artista dichiara la bellezza, che in questo caso però non è altro che un atteggiamento, un rumore, una danza davanti al mondo; tutto questo non è un gioco, è spesso speranza e la bellezza è sempre onesta quando non è legata all’eccesso.

In tutti i suoi lavori si percepisce quell’assenza di luoghi fisici che sarebbero per lei solo ostacoli ed impedimenti del proprio vissuto; il soggetto viene così messo su una tela bianca, in uno spazio vuoto e sotto i riflettori, come un attore senza volto che ancora non conosce bene il proprio ruolo e che lo comprenderà solo attraverso il “sentire” dello spettatore davanti all’opera.

Nell’opera “Filamenti” del 2017, l’artista racconta un corpo femminile che con grande energia ma anche delicatezza, lascia la propria esistenza per poter andare altrove; abbandonando la banale quotidianità il corpo si ricongiunge con un’altra parte di sé, che è adesso “azione” senza mai eccesso. Grazia in questo lavoro racchiude così il senso di tutti i suoi lavori.

Nel lavoro “Alga nera” del 2017, l’artista invece mostra l’estenuazione di un percorso già visto, un riposo, quasi una glorificazione dell’essere che appunto è stato già “esposto”; il soggetto rimane per terra quasi inerme, non in senso di apatia, ma in senso di celebrazione.

Molti dei suoi lavori sono anche gli acquarelli; tra tanti, uno ne descrive nella sua totalità l’essenza della tecnica e del concetto, questo è “Pancreas” del 2016; qui una figura femminile distorce il proprio corpo con movimenti ondulatori, più che una danza liberatoria questa si rivela come una danza della “dolenza”, dove il soggetto, inarcandosi, cerca di buttare fuori ogni sentimento negativo e non costruttivo per la propria vita; qui il movimento è visto come fonte di “liberazione”.

I lavori di Grazie Salierno si immergono in una delle tracce poetiche di Miguel Hernández:

“Corpo di chiarità che nulla appanna. Tutto è materia di acceso cristallo, attraverso quel sole che ti segue, che da dentro ti spinge sempre avanti.” […]

L’artista attraverso i suoi soggetti racconta se stessa; il suo corpo chiaro e puro afferma la sua forza, mentre emana quell’energia che la spinge, la porta avanti e che la sprona a raccontarsi ogni giorno sempre un po’ di più, fino a sentirsi completa e senza paure davanti a chi la guarda.

Catania, 29 aprile 2017
A cura di Benedetta Spagnuolo

L’espressione artistica cresce con gli anni e con le esperienze che attraversa: numerose partecipazioni a mostre collettive, bipersonali, personali, concorsi progetti, riconoscimenti e premi. Consigliera di un associazione culturale chiamata “Live in Art” e socia attiva dell’associazione Alauda, che ha sede ad Adelfia (BA).Poetica artistica : spazia e racconta corpi che si muovono in spazi indefiniti, corpi sfaldati che perdono consistenza, si perdono nell’attimo precedente, per immaginarli nel momento che seguirà. Sono leggeri, concentrati in pochi tratti energici, approssimati dai colori lievi, consumati dalla luce di un luogo non luogo. Anime perse, ombre di colore, che cadono, saltano si contorcono nell’ azione.